Tranquillo Barnetta. (KEYSTONE)
Il Bayer Leverkusen ha conservato il suo posto di leader della Bundeliga alla fine della 19a giornata. Vittorioso per 3-0 a Hoffenheim, grazie in particolar modo a una rete di Barnetta, il club allenato da Jupp Heynckes precede il Bayern Monaco, vincitore per 3-2 a Brema, di due punti.
Il Leverkusen ha rapidamente aperto le marcature con il suo difensore finlandese Hyypia (11°). Il giovane Kroos (51°) ha raddoppiato prima che Barnetta segnasse, al 72°, il terzo gol, quarta rete personale del campionato. Ancora imbattuto in questa stagione, il Bayern dimostra grande solidità.
Il Bayern ha reagito con veemenza, dopo essere stato in svantaggio di un gol per via della rete di Hunt, con dei gol di Müller (25°) e Olic (35°) rovesciando così, meritatamente, l'abbrivio della partita. Il Werder è riuscito poi a pareggiare con Almeida (75°), ma Robben, ha ridato il vantaggio decisivo ai monegaschi al 78° con un calcio di punizione d'astuzia. Franck Ribéry è tornato a giocare sostituendo Olic a una ventina di minuti dalla fine. Il francese non giocava più dal 3 ottobre.

Barnetta per il 3:0. (KEYSTONE)
Lo Schalke, che conduceva 2-0 a Bochum, si è fatto raggiungere negli ultimi dieci minuti e ha così mancato l'occasione di agganciare la testa della classifica. Felix Magath non ha apprezzato il comportamento pigro della sua difesa sui due gol del Bochum.
In coda alla classifica l'Hertha Berlino ha fatto 0-0 in casa contro il Borussia Mönchengladbach. Malgrado il cambio di allenatore, l'Hanover ha subito un'altra sconfitta (1-0 a Magonza).
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Steve von Bergen (à dx.) in duello con Raul Bobadilla. (KEYSTONE)
Altro exploit del Leeds
Dopo aver eliminato il Manchester United, il Leeds (3a divisione) ha realizzato un altro exploit in Coppa d'Inghilterra. Il club dello Yorkshire ha fatto 2-2 a Londra contro il Tottenham nei 16imi di finale e ha così ottenuto il diritto di rigiocare nel suo stadio dell'Elland Road.
Crouch (42°) ha aperto le marcature per gli Spurs, ma il goleador Beckford è riuscito a pareggiare (52°). Il sostituto Pavlyuchenko ha ridato il vantaggio ai londinesi (75°), ma il Leeds ha strappato un pareggio nel recupero grazie a un calcio di punizione dell'immancabile Beckford, l'uomo che aveva già segnato all'Old Trafford contro il Manchester United.
L'Arsenal non ha superato i 16imi di finale, per via della sconfitta 3-1 a Stoke, squadra temibile sul suo campo del Britannia Stadium. Fuller (2) e Whitehead hanno segnato per i Potters, Denilson per l'Arsenal. Quest'edizione della FA Cup decisamente non sorride alle grandi. L'Arsenal raggiunge il Manchester United e il Liverpool nella lista delle eliminate di lusso.
Dal canto suo il Chelsea si è qualificato senza tremare. I Blues, campioni in carica, si sono imposti per 2-0 a Preston (2a divisione) grazie a dei gol di Anelka (36°) e Sturridge (46°).
Sotto gli occhi di Philippe Senderos, l'Everton è stato eliminato al Goodison Park dal Birmingham, una delle squadre più in forma del momento. Gli ospiti hanno fatto la differenza nel primo tempo grazie a Benitez e Ferguson, due giocatori che portano il nome di due allenatori prestigiosi. Osman ha ridotto in vano lo svantaggio per i Toffees.
Esecutore del Liverpool nei 32imi di finale, il Reading (2a divisione) ha eliminato un altro club di Premier League vincendo 1-0 contro il Burnley. Il Notts County, club che milita in 4a divisione, ha tenuto a bada il Wigan ottenendo il diritto di rigiocare.

Ronaldinho (à dx.) e Maicon. (KEYSTONE)
L'Inter vince il derby milanese
L'Inter ha fatto un passo importante verso la difesa del titolo. Nella 21a giornata di Serie A, la squadra di José Mourinho ha battuto il suo gran rivale locale, il Milan, per 2-0 e ha nove punti di vantaggio in classifica. I gol sono stati segnati da Milito e Pandev. L'Inter ha giocato per più di un'ora in dieci.
L'Inter ha iniziato subito con il piede sull'acceleratore con un palo di Sneijder al 4° e obbligando Dida a un intervento miracoloso poco dopo. La pressione iniziale dei nerazzurri ha dato i suoi frutti al 10° quando Milito è riuscito ad aprire le marcature. Al 27° c'è stato un colpo di scena con l'espulsione di Sneijder per dei gesti e delle parole irriverenti rivolti all'arbitro. A partire da quel momento, l'atmosfera si è fatta incandescente a San Siro e ogni decisione arbitrale sollevava il malcontento dei tifosi da una parte o dall'altra. Il Milan è stato poi malamente privato di un rigore chiarissimo per un colpo di mano nettissimo di Maicon.
Nel secondo tempo, i rossoneri hanno da subito esercitato una pressione territoriale asfissiante approfittando del ripiego dell'Inter. Su un contropiede, Pandev ha trovato il palo (62°). Il macedone ha potuto però gioire tre minuti più tardi con un calcio di punizione che ha dato il 2-0 all'Inter. Nel recupero, Lucio si è fatto stupidamente espellere (2 cartellini gialli) e ha causato un calcio di rigore ma Ronaldinho se lo è fatto parare!
La situazione non migliora per la Juventus dopo la sconfitta di Torino contro la Roma (1-2). Ormai in 6a posizione, la Juve è in pericolo anche per la qualificazione alla prossima Champions League. Eppure era passata in vantaggio su un bel tiro al volo di Del Piero (51°). La Roma ha pareggiato su un calcio di rigore trasformato da Totti (68°) prima che Riise segnasse il gol della vittoria nel recupero con la Juve in dieci per l'espulsione di Buffon.
Battuta 3-2 in casa dalla Sampdoria (Ziegler titolare, Padalino in pachina), l'Udinese (con Inler) perde sempre più posizioni. Il club friulano è a un solo punto dalla zona retrocessione. Il Catania è la prima squadra in zona retrocessione.
Il Barcellona e il Real Madrid continuano
Il Barcellona ha vinto per la 15a volta nella Liga nella 19a giornata imponendosi con il punteggio di 3-0 sul campo del Valladolid. Ma il Real Madrid resta sulla scia dei catalani con la sua vittoria per 2-0 contro il Malaga.
Il Barça, ancora imbattuto in campionato questa stagione, ha ancora una volta fatto valere la sua forza contro il Valladolid. Xavi (21°), Alves (22°) e Messi (56°) i marcatori. Con il suo 15° gol in campionato, l'argentino è da solo in testa alla classifica marcatori.
Il Real Madrid ha cinque punti di ritardo sul leader. Contro il Malaga, è stato Cristiano Ronaldo a segnare le reti (36°/39°). Al 72° si è fatto espellere per una gomitata.
Fabio Coltorti e il Santander si sono imposti per 1-0 sul campo del Gijon. Il portiere svizzero non ha lasciato passare nulla migliorando così la sua reputazione. Per quanto riguarda Fabio Clestini, ha partecipato al successo per 1-0 del Getafe in casa contro L'Atletico di Madrid.(si/dg)