Schema d'intervento

Schema d'intervento nella società consigliato in caso di molestie o abusi.


Richiesta di assistenza in caso sospetto (gestione crisi)

  • Agire in maniera riflessiva: chiarire situazione e possibilità di azione prima di intervenire (vedi schema di intervento all’ultima pagina)
  • Prendere sul serio il giovane coinvolto: deve potersi convincere di essere tutelato e di avere fatto la cosa giusta a confidarsi
  • Restare calmi: alla persona di fiducia a volte può riuscire difficile controllare i propri sentimenti come ira, sgomento e impotenza, ma le reazioni emotive in questo caso non servono
  • Discutere i passi da compiere insieme al giovane coinvolto: deve dichiararsi d’accordo con ogni singolo passo; eventualmente, ad esempio in caso di abuso sessuale, occorre chiedere il consenso dei genitori


Procedura specifica in caso di abuso sessuale

  • Non agire d’impeto (vedi schema di intervento all’ultima pagina): a causa del proprio turbamento la persona di fiducia potrebbe voler intraprendere in
    buona fede azioni che non porterebbero a nulla, come un confronto con l’autore degli abusi
  • Chiedere aiuto: si consiglia alla persona di fiducia di richiedere l’assistenza di Pro Juventute (es. chiamando il numero dei monitori gioventù) per adottare le misure adatte alla situazione
  • Lasciar decidere ai tecnici: non sono allenatori, responsabili di società o genitori a dover decidere se si sia verificato un abuso sessuale o meno, per questo ci sono tecnici e specialisti
  • Tutelare il giovane: le persone di fiducia sono responsabili per l’avvio di iniziative di accertamento e per la tutela del giocatore

 

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